sabato 31 marzo 2012

Secondo SAL: astuccio parallelepipedo



A dire il vero l'ho quasi terminato, manca solo l'ultima tappa...
tuttavia ci tengo a segnalarvi anche quest'altro bellissimo SAL (=progetto a tappe, seguite da colei che lo organizza) indetto da Francesca.
Anche stavolta ci si trova di fronte a delle istruzioni facili, intuitive e rapide, qualità necessarie (ma non così scontate come si può credere) per la riuscita del progetto.
Brava Francesca ^_^
Vi invito a partecipare o quanto meno a dare un'occhiata al suo blog visto che ha in programma tante idee meravigliose da condividere e da insegnare alle volenterose.


Per quanto concerne l'astuccio parallelepipedo che sto realizzando tramite il suo SAL, ho confermato la scelta delle stoffe precedenti in modo da avere, al termine di tutti i lavori, un set coordinato per il corso di cucito (o comunque dei portalavoro di cucito).
Non vedo l'ora di arrivare alle borsette/shopping bag <3 tanto che in settimana mi sono portata avanti e ho fatto scorta di stoffa fantasia fuxia (...e non solo, ahimè)!


Ora che ci penso, c'è un aneddoto comico sulle stoffe dell'astuccio...
Come detto in qualche post precedente, sto usando l'astuccio piatto al corso di taglio e cucito per contenere il materiale (forbici piccole e grandi, rocchette di filo, matite da sarta, metro, ecc); non è passato inosservato e anzi, è stato molto apprezzato dalle colleghe del corso.
L'hanno osservato, frugato, manipolato finchè qualcuna non ha chiesto: "Ma queste belle stoffe dove le hai prese?"
Domanda lecita, in quanto spesso porto stoffe (la stessa della gonna ad esempio) acquistate in internet.
Come se si trattasse dell'elenco della spesa, chiara e rapida è arrivata la risposta: "Non è difficile trovarle! Questa (1 -fantasia pink) l'ho presa al negozio Omega in via Alfa, questa e questa in cotone gabardine (2 e 3 -quadretti + monocolore gabardine rosa antico) in via Ro, nel negozio Eta e infine queste due (4 e 5 -sfondo bianco e cuori + interno fodera rosa chiarissimo) in via Sigma. Basta cercare bene e si trovano!".
Il silenzio intorno a me.
A quel punto, tra un sorriso d'imbarazzo e uno divertito, ho sdrammatizzato dichiarando la mia passione assoluta per le stoffe e che girare per Cagliari in cerca di esse era per me un piacere inaudito.
Insomma...cinque stoffe in tre negozi diversi per un unico astuccio: solo io!
Va detto che son stoffe che ho acquistato nel tempo, non sono state cercate apposta per l'astuccio...l'abbinamento fra loro è venuto spontaneo in quanto era materiale che già possedevo!

Fra loro però c'è stata una deliziosa quanto elegante signora che ha colto la mia naturale passione/ossessione per le stoffe, tanto da scoprire di averla in comune: due feticiste (essenziale toccare in un negozio tutti i tessuti che ci affascinano per constatarne la qualità e la bellezza!) a confronto che disquisiscono amabilmente sui negozi più interessanti...

     [...e troppo spesso non convenienti a livello economico...ma è risaputo, la qualità si paga]

A presto dunque con le foto dell'astuccio parallelepipedo terminato ^_*

2 commenti:

  1. Ciao, sono sicura che anche questo astuccio sarà bellissimo e farà parlare altrettanto le tue colleghe al corso di cucito. Buona giornata.

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  2. Ciao! complimenti per il blog ^_^ anch'io sono una designer, molto interessata al tema del wabi sabi. Spero ti interessi (e magari dai qualche ispirazione) questo libro che abbiamo da poco pubblicato:

    http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?id=19291

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