domenica 30 dicembre 2012

Buon 2013!

Stasera cercavo di mettere ordine alle foto delle creazioni 2012 e sono rimasta di stucco nel constatare che la maggior parte sono ancora da sistemare e da pubblicare sul blog.
Poi il pensiero è andato all'anno scorso, Ottobre/Novembre 2011, quando, terminato il corso di "Fashion Designer, comunicazione e organizzazione eventi" decisi di realizzare il mio primo astuccio interamente a mano.
Ne feci ben 4 identici, non conoscendo il mondo handmade e le sue regole (se possibile, mai ripetere la stessa creazione) e sopratutto, cucendo a mano, impiegai almeno 3 giorni per ciascun portapenne.
Il primo uscì storto e impreciso, il secondo portava già qualche miglioria e i due successivi, mi soddisfavano (in pratica li trovavo "decenti").
Non sapevo fare le asole a mano e "le inventai".
Fondamentalmente, escludendo tutti gli esperimenti incerti e indecenti da bimba e da adolescente, non sapevo cucire, non avevo mai seguito corsi di cucito e mi improvvisai "creativa".
Il bello è che mi piacque e cucire mi rilassava.
Dopo la grande fatica dei quattro astucci realizzati interamente a mano, saltò fuori da chissà dove a casa mia la "Guerriera" che altro non è che la mia scarsissima macchina da cucire.
Vecchia, perennemente guasta e scarsa, mi accompagna ancora nelle creazioni.
La "Guerriera" va e viene, perchè spesso, troppo spesso, è "dal dottore" (dal tecnico per essere aggiustata).
E quando è aggiustata, risulta sempre difettosa, ma è l'attuale e unica alleata di Wabi-Sabi Designer e della sua filosofia.
Tuttora cucire mi rilassa (ancor più a mano) ed è fonte costante di successi e delusioni, elementi questi ultimi miscelati con saggia e misteriosa casualità che mi porta ad andare avanti.
La prima borsa, la Clock Bag, l'ho creata per la mia mamma come porta-lavoro e a quella ne sono susseguite così tante per altre persone che ho perso il conto; proprio per questo in questi giorni sto cercando di ricostruire il mio anno di cucito, per vedere i progressi (o i regressi, perchè no?) delle mie creazioni.
Borse, segnalibri, polletti, astucci a volontà e biglietti, tutto realizzato senza accorgermene.
O quasi.
Tutto il materiale, stoffe da scegliere, forbicine, bottoni e passamanerie varie, è stato frutto di ingenti sacrifici tanto che alle volte mi son sentita "aliena" per la mia passione.
Alcuni coetanei non comprendevano la mia passione e i miei sacrifici di saltare uscite per poter acquistare la "stoffa giusta" venivano fraintesi.
Ma l'ho fatto e ora ho il mio mobile con le stoffe giuste da scegliere all'occorrenza, ho le mie forbicine da stoffa, i miei gessetti e i miei bottoni.
A volte, anche i "grandi" non comprendono come mai una ragazza giovane si rinchiuda in casa a cucire.
Ho ripreso a cucire da qualche mese e dunque, anche a far sacrifici, ma quest'anno (anzi, quest'inverno) li faccio con piacere, con la consapevolezza che seppur non mi porti da nessuna parte questa mia passione, quanto meno mi fa stare bene, mi piace e mi rilassa.

Il blog nasce il 15 Gennaio 2012, a breve compirà un anno e son fiera di aver cercato di tener traccia delle mie creazioni, sebbene con poca costanza (non quanta ne avrei voluta, ecco...).
Ho realizzato cose che dimentico costantemente, poichè le do quasi per scontate oppure le vedo perennemente imperfette, ma per dire che è tutto frutto del nulla e della sola passione, dovrei sorridere e gioirne comunque (se non fosse per la mia pignoleria e perenne insoddisfazione...).
Ho giocato con il fimo, sperimentato con il feltro e con le stoffe, ho provato il riciclo creativo e sto portando avanti segretamente (ma neanche tanto...) un altro progetto creativo.
Il tutto con la mia solita sete di conoscenza e di curiosità che mi spinge a provare e riprovare, a rinnovare per cambiare in meglio e a sperimentare per imparare.

Parrebbe quasi un testamento, ma è solo un modo prolisso per fare i miei auguri più sentiti a tutti coloro che passano di qua per caso, a coloro che mi seguono e mi leggono, alle lettrici fidate che ad ogni post lasciano un commento (essenza di vita del blog) e a chi ci crede per davvero.

Un caloroso abbraccio e buon 2013.
Alessandra


sabato 29 dicembre 2012

Tutorial biglietti d'auguri natalizi "Naif"


Quante volte vi sarà capitato di avere il regalo pronto e scoprire solo all’ultimo che vi siete dimenticati del biglietto d’auguri?
Poiché a me accade spesso ho imparato a crearli artigianalmente per tempo sfruttando il materiale di cui dispongo e che tutti abbiamo in casa.
 
 
Vi propongo ben tre opzioni: una facile da poter realizzare anche con i bimbi e due leggermente più complesse, ma di forte impatto.
Ciascun biglietto richiede al massimo 45 minuti.

Li definisco “Naif” (termine francese che significa letteralmente “ingenuo”) per la loro estrema semplicità concettuale e per la facilità di realizzazione; sono nati nell’ultima domenica di Novembre in previsione delle feste natalizie e si sono rivelati preziosi nei giorni scorsi!
Grazie alla tecnica francese spiegata da Francesca tramite il suo SAL sui biglietti ricamati ho avuto queste semplici (e dunque in pieno stile Wabi-Sabi!) idee.

Per quanto Natale sia appena passato, vi sono ancora Capodanno e la Befana e penso che il tutorial possa comunque tornare utile ^^

 
Il materiale: cartoncino colorato A4, filo di cotone grosso colorato, scotch, colla stick, ago con la cruna larga, foglio A4 bianco, fustella e strass adesivi.
 
Parto dal biglietto di “media difficoltà”.

Andremo a creare un biglietto con delle cuciture semplici e veloci.

Il primo passo consiste nel progettare cosa andremo a cucire: su un foglio A4 bianco faremo lo schizzo, il più fedele e preciso possibile a quello che vorremo fosse il risultato.
 
 

Partiamo da un progetto semplice: la scritta BUONE FESTE e 5 asterischi.

Trasferiamo il progetto su cartoncino eseguendo buchi con l’ago; successivamente con ago e filo andiamo a cucire la carta, seguendo i punti.
 
 

Il grosso è fatto!



Ora potete impreziosire il vostro biglietto con l’ausilio delle fustelle e con degli strass.


 


Biglietto “difficile”.

La difficoltà in realtà consiste nel disegno: vi propongo un albero di Natale stilizzato con 6 asterischi, la scritta AUGURI e un asterisco grande in alto.
 
 
Il procedimento da seguire è lo stesso di prima, cambia solo il disegno leggermente più complesso.

Siate il più precisi possibili!
 
 

 
Biglietto “facile”.

Potete rilassarvi e riunire i bambini, questo sarà uno scherzo da ragazzi!
 
 
Vi basterà incollare della passamaneria ad ondina di vostra scelta, impreziosire con gli strass e sfruttare le fustelle per avere un biglietto veloce e raffinato in una manciata di minuti.
 
 

 

Queste sono le mie proposte, siete liberi di usare i tre metodi come meglio credete…date sfogo alla vostra fantasia!